
Nell'episodio a Ponente, sono stati gli uomini della Guardia Costiera, in servizio di pattugliamento della costa, a bordo di un gommone, a imbattersi nel corpo della vittima che si trovava vicino ad alcuni scogli, in una zona impossibile da raggiungere a piedi.
La moglie dell'anziano pescatore, che attendeva il marito in barca, ha lanciato l'allarme non vedendolo da un paio di ore: successivamente ha riconosciuto il corpo rinvenuto in mare. Con sé aveva tutta l'attrezzatura per la pesca sportiva. I due erano salpati dal porto di Mentone.
A Bonassola, invece, l'allarme è scattato verso mezzogiorno e un quarto, quando una donna (V.M.) è stata trovata in stato di incoscienza in mare. I bagnanti hanno dato l'allarme e sul posto è intervenuta l'automedica con infermiere a bordo e la pubblica assistenza di Levanto.
I soccorritori hanno tratto a riva la donna in arresto cardiaco e praticato le manovre di rianimazione. Tutto inutile: dopo pochi minuti la bagnante è stata dichiarata deceduta.
IL COMMENTO
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