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Sui bergamaschi: "Mi aspetto un match ccomplicato. Gasperini? L'ho visto al raduno degli arbitri"
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"Mi aspetto una partita di grande pressione, ci sarà da battagliare molto, l’Atalanta aggredisce subito per rubare palla. Vedremo chi ci riuscirà meglio. Gli episodi finiscono per incanalare o indirizzare i match. Dipende da come gira. Se vai sotto è normale concedere più spazi. Andiamo a incontrare un’avversaria molto tosta, capace di realizzare sette gol su calci piazzati, mentre noi no. Dopo un inizio difficile ha fatto un filotto di punti battendo Napoli e Inter, pareggiando a Firenze”, ha detto Ivan Juric alla vigilia del match tra Genoa e Atalanta.    


"Non mi sorprende il suo rendimento, ha ottimi giocatori, tra cui un top-player come Gomez, mentre Kessie è una forza della natura, senza contare la panchina lunga. Al di là delle tre, quattro squadre che si sono staccate, tutte le altre sono racchiuse in pochi punti a conferma di valori simili. Siamo tutte là, c’è poca differenza. Andrà più avanti chi sarà più tosto, si allenerà meglio, avrà più lucidità ed equilibrio nel gestire i momenti e le situazioni”, spiega il tecnico rossoblù parlando dell'Atalanta.

Juric ritroverà poi il suo predecessore Gianpiero Gasperini. “Ci siamo già visti quindici giorni fa al raduno con gli arbitri. Sono concentrato sulla partita, se la vedono i giocatori. Il succo gira intorno ai risultati. Siamo all’inizio ma per adesso sono soddisfatto. Speriamo di continuare così”.

 
Dal punto di vista della formazione ancora qualche dubbio: “Mi preoccupano le condizioni di Izzo e Pavoletti, oggi provano e vediamo come stanno. Per il resto siamo a posto. Sto valutando tante cose. Ninkovic dall’inizio? Ci sto pensando, ha fatto bene, è un giocatore particolare, tutto da costruire. Rincon? Da lui mi aspetto sempre un rendimento importante, gioca tanto, non sempre si può essere perfetti"