
Il riconoscimento, per il Museo Archeologico di Savona, giunge proprio nel primo giorno di chiusura dopo la decisione da parte del Comune di non rinnovare l'affidamento in proroga all'Istituto Studi Liguri. L'amministrazione guidata dal sindaco Ilaria Caprioglio infatti ha deciso pochi giorni fa di riorganizzare il sistema museale cittadino nel tentativo di ridurre i costi, tra i provvedimenti anche quello di eliminare gli oltre 55 mila euro annui fino a oggi garantiti all'Istituto studi liguri per la gestione del museo Archeologico. Ora si cercherà un nuovo soggetto interessato a gestirlo a costo zero per conto del Comune, probabilmente con un orario di apertura ridotto rispetto all'attuale. Le votazioni chiuderanno il prossimo 12 febbraio e si contenderà il titolo con altri importanti siti archeologici presenti in Italia quali le Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso a Napoli, il Museo delle Terre nuove a San Giovanni Valdarno (Arezzo), il Museo dell'Alto Medioevo ad Ascoli Piceno, l'Area archeologica attrezzata di Loppio (Trento), l'Area di Santa Maria a Siponto (Foggia) e l'allestimento multimediale di Santa Maria Antiqua al Foro Romano di Roma.
IL COMMENTO
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