
Una posizione che non è condivisa da Simone Regazzoni, già responsabile della campagna elettorale di Raffaella Paita ed ora candidato alle primarie per di centrosinistra per le comunali genovesi del 2017. Regazzoni è convinto che la sconfitta sul referendum debba essere un'opportunità per il partito democratico per riavvicinarsi agli elettori che non si sentono più rappresentati.
In particolare, sostiene Regazzoni: “Dobbiamo recuperare consenso nelle fasce popolari. Ma questo consenso non si costruisce attraverso vecchie alchimie. Questi elettori non votano Rete a sinistra ma Lega o 5Stelle. E non basterà certo qualche comunicato congiunto per convincerli”. Secondo Regazzoni quello che serve è “Una strategia politica innovativa affiancata da una figura nuova nella consapevolezza che il populismo non è il nemico da combattere, ma il nuovo terreno di confronto della politica”.
IL COMMENTO
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