
La situazione del Porto di Spezia non è certo semplice dopo lo scandalo che lo ha travolto, la totale mancanza di dirigenti, il calo di traffici (sia container sia passeggeri), le inchieste sui dragaggi che avrebbero inquinato le zone di miticoltura. Temi che ora dovrà affrontare Carla Roncallo, reduce da una esperienza in Regione Liguria nel dipartimento infrastrutture e a lungo dirigente di Anas, esperta di infrastrutture. A lei il compito di traghettare il Porto fino alla nomina e all’accorpamento con lo scalo di Carrara, che sancirà la nascita del nuovo organismo portuale, legato alla riforma.
Sarebbe estremamente utile avere sia il Presidente che il Comitato di gestione che dovrà essere nominato, e diventerà importante a quel punto la nomina del nuovo segretario generale. Il ministero ha affidato con lungimiranza l'incarico di commissario a Carla Roncallo, per prendere in mano le tante problematiche dello scalo spezzino ed elaborare il piano di aggregazione del porto di Massa.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale