
Lo annuncia il M5S in una nota. "Con questo voto la Regione colma una lacuna normativa che durava ormai dal 2014, quando è stato approvato in Parlamento il nuovo codice per le candidature nei partiti. Ancora una volta ci sono voluti i cittadini, rappresentati dal M5S, per garantire onestà, legalità e trasparenza all'interno delle istituzioni.
"Noi lo diciamo da sempre - ha affermato Fabio Tosi - e per questo siamo anche stati tacciati di disfattismo o, peggio, di catastrofismo. Oggi finalmente anche le altre forze politiche hanno aperto gli occhi su una piaga ormai non più eludibile, messa a nudo da diverse importanti inchieste dagli anni '80 ad oggi. Ma continueremo a lavorare e a vigilare nelle istituzioni e sul territorio affinché ai voti in Aula seguano fatti e azioni concrete".
IL COMMENTO
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