
La stessa Asl5 spezzina invita a sottoporsi a profilassi con antibiotico tutti coloro che negli ultimi sette giorni hanno avuto contatti stretti con il 25enne. L'appello è rivolto a tutti coloro che hanno condiviso con il giovane l'abitazione o l'ambiente di studio o di lavoro, il mezzo di trasporto, ma anche a chi ha dormito o mangiato con lui o che hanno frequentato la stessa discoteca o che hanno avuto contatti con la sua saliva.
Cerca di tranquillizzare la situazione il sindaco di La Spezia Massimo Federici che dichiara: "In provincia non esiste alcun focolaio epidemico, ma un caso isolato e sporadico, in analogia a quanto già avvenuto negli anni passati. La profilassi antibiotica deve essere riservata alle sole persone che hanno avuto un contatto stretto e ravvicinato con il malato nei sette giorni precedenti la malattia".
Federici esprime vicinanza alla famiglia del giovane e dichiara la necessità di evitare che si diffondano "fenomeni di esagerata preoccupazione generati sui social network da messaggi e informazioni allarmistiche e non veritiere". Il servizio preposto dell'Asl 5, sottolinea il sindaco della Spezia, ha già iniziato dalla giornata di ieri a eseguire la profilassi per i cosiddetti 'contatti stretti' ed è a disposizione di chiunque rientri in questa categoria. "La situazione è monitorata dalla Asl 5 e, naturalmente, se il quadro dovesse cambiare, ne sarà prontamente data comunicazione alla popolazione per le eventuali misure da assumere", conclude Federici.
Si tratta del secondo caso nello spezzino. Lo scorso agosto era stato segnalato il caso di una ragazza di 17 anni che si trovava in vacanza a Framura.
IL COMMENTO
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