
La decisione dopo il nulla di fatto in Prefettura dove il Comune di Genova non si è presentato per rispondere alle criticità segnalate dai sindacati. Le modalità dello sciopero verranno diffuse nei prossimi giorni.
"È un atto di grande indifferenza - attaccano i sindacati - non tanto nei nostri confronti quanto nei confronti dei lavoratori di Amt e dei cittadini genovesi. Solo il sindaco poteva dare risposte su tempi, risorse, clausola sociale da inserire nel bando di gara e modalità di affidamento del servizio di bacino". Un atteggiamento "irresponsabile - prosegue la nota congiunta - che evidenzia un completo disinteresse verso i problemi della città".
Tante le questioni aperte ancora sul tavolo. Sulle assunzioni, si resta in attesa di un decreto per derogare alla normativa vigente: in mancanza di questo, le nuove entrate sarebbero a tempo determinato con maggiori oneri per l'azienda. "Il tema diventa fondamentale per sanare l'ormai insostenibile mancanza di concessione delle ferie al personale viaggiante", denunciano i sindacati.
La Regione ha confermato il taglio di risorse per un milione di euro. Altro nodo è quello delle esternalizzazioni, che trovano ancora la forte opposizione dei sindacati, e la questione sicurezza che non ha ancora avuto risposte.
IL COMMENTO
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