
Si tratta di immobili che non necessitano di cospicue ristrutturazioni e che, per le loro caratteristiche, possono essere riutilizzati come magazzini, laboratori, alloggi protetti per anziani, minori, donne maltrattate o a uso associativo. La tranche di beni si inserisce in un progetto complessivo gestito dalla Prefettura al quale partecipano, tra gli altri, Comune, Regione, Città metropolitana, Agenzia nazionale beni confiscati e forze dell'ordine.
IL COMMENTO
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