sport

Dzemaili apre, Muriel pari su rigore, poi Schick e autorete di Mbaye
2 minuti e 15 secondi di lettura
La Sampdoria è l'incubo dell'Emilia: il Bologna al Ferraris subisce lo stesso destino del Sassuolo. Sotto di una rete a zero (Dzemaili al 18') per gran parte della partita, i blucerchiati ribaltano la gara a 7 minuti dal 90esimo: rigore (molto contestato) trasformato da Muriel, sorpasso di Schick e rete finale di Mbaye, nella propria porta. Una vittoria, la terza di fila, che lancia i ragazzi di Giampaolo al decimo posto in classifica. E soprattutto sfata il 'tabù delle piccole', diventato un tormentone nelle ultime settimane.

Il Doria si presenta nella sfida casalinga delle 18 con Praet ancora titolare sulla fascia, Bruno Fernandes preferito ad Alvarez, Quagliarella a Schick. Pronti, via e al quarto minuto Muriel ingrassa a vista mangiandosi un gol clamoroso davanti a Dalla Costa: palla a lato. Al 6' ancora un diagonale dentro per il colombiano che stavolta può dar la colpa ai difensori. Avvio denso di emozioni e all'11' Donsah risolve un mischione in area con un tiro che scheggia il palo più lontano.

La Samp crea ma non realizza e paga dazio: al 18' cambio di fascia, retropassaggio di Verdi per Dzemaili, tiro a giro che lascia Viviano spiazzato. Il Bologna passa in vantaggio e inizia ad amministrare la gara facendo letteralmente infuriare mister Donadoni. In effetti il possesso palla pende a favore della Samp, ma creare pericoli è sempre più difficile. I felsinei però recriminano per due infortuni: Maietta sostituito da Mbaye e Destro rimpiazzato da Sadiq. 

Secondo tempo, Giampaolo decide un doppio cambio: Regini lascia il posto a Dodò e Djuricic rileva Linetty. Per la serie 'gol divorati', ecco ancora Bruno Fernandes che riesce a centrare Da Costa a un metro di distanza. Pagherà l'errore con la sostituzione: entra al suo posto Schick. La Samp ha già esaurito i cambi al 15esimo, ma le mosse del tecnico si riveleranno determinanti. I minuti passano senza sobbalzi, ma a scuotere gli animi è la traversa colpita da Verdi al 28esimo su punizione. 

Al 37' della ripresa, l'episodio chiave: Bereszynski alza la palla al limite dell'area, Pulgar salta con la testa appoggiata al braccio. Fabbri si consulta col giudice di linea e assegna il penalty. Dal dischetto Muriel non sbaglia. Il Bologna sparisce dal campo, la Samp ne approfitta e Schick firma il sorpasso al termine di un veloce contropiede dopo un minuto e mezzo. Allo scadere arriva anche il terzo gol con Mbaye che realizza un'autorete su cross del solito Schick dalla sinistra. Nei cinque minuti di recupero missile di Di Francesco che sfiora la traversa, ma il risultato non cambia. Terza vittoria di fila dopo Milan e Roma e la Samp vola nella parte sinistra della classifica.