
"Stiamo risarcendo - commenta l'assessore all'Agricoltura e alla Caccia Stefano Mai - il 100% dei danni alle imprese agricole e zootecniche. Con l'introduzione dei nuovi criteri, varati lo scorso maggio, abbiamo dato uniformità e regole certe per tutti sull'intero territorio regionale alle modalità di riconoscimento, di verifica e di monitoraggio dei danni provocati dalla fauna selvatica e al funzionamento del Fondo per il risarcimento ad agricoltori e allevatori, superando le differenze che prima esistevano da provincia a provincia. Rispetto al 2015, i danni denunciati si sono praticamente dimezzati, segno che siamo sulla buona strada nella prevenzione".
Una parte del Fondo regionale è stato impiegato anche nella prevenzione dei danni: circa 74mila euro che sono stati utilizzati da agricoltori, allevatori e privati per l'acquisto di dissuasori, pastori elettrici e recinzioni.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico