
Toccato quasi il fondo il Genoa rimbalza e aspetta la stracittadina senza paura. Giampaolo ha detto di essere favorito perché la Samp ci arriva bene a questo appuntamento e i numeri gli danno ragione. Il Grifone non gioca bene, ma ora ha un’identità e forse un’anima ritrovata compresa l’umiltà che a volte è mancata. Pinilla è il catalizzatore delle speranze rossoblu, lui vuole finalmente un gol proprio nella partitissima.
A preoccupare è invece un centrocampo che non trova continuità. Segnali confortanti sono però arrivati da Empoli e Rigoni comunque resta un punto di forza. E poi chissà, c’è Ntcham. In difesa Izzo malgrado il processo per i fatti di Avellino di anni fa tiene mentalmente ed è pronto a incrociare i tacchetti con Muriel. Già, il Genoa ci metterà grinta e sacrificio le sue armi consolidate quando la tecnica viene un po’ meno. E la strada potrebbe essere quella giusta anche perché in tanti si giocano il futuro davanti ad uno stadio per due terzi rossoblu’, il Genoa gioca in casa.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti