
Mandorlini cambia modulo e prova il 4-3-3 arretrando Laxalt e aggiungendo Gentiletti al centro della difesa. Confermato Ntcham a centrocampo, mentre Lazovic e Taarabt affiancano Simeone. Il marocchino prende parte a qualche azione ma i risultati sono scarsi. Rossoneri subito costretti al cambio: si fa male Bortolacci, entra Locatelli. Il Milan va vicino al gol con Ocampos (rinato) e Deulofeu, Izzo - che stasera indossava la fascia da capitano - ce la mette tutta per evitare il gol. Ma non può nulla al 34', quando Mati Fernandez, lanciato da dietro con la complicità della difesa rossoblù, batte sul tempo Lamanna e firma l'1-0.
Nel secondo tempo il Genoa non trova la verve necessaria a recuperare. Il Milan amministra con lunghe meline e la partita non cambia verso. Edenilson prende il posto di Lazovic, poi esordisce Biraschi, prima volta nel massimo campionato, al posto di Izzo infortunato. Mati Fernandez e Ocampos hanno altre occasioni. Ntcham prova il gol da fuori come contro il Bologna: stavolta gli va male. L'ultima azione del Genoa, sotto di un gol a pochi secondi dalla fine, è una timida serie di retropassaggi rugbistici. Fischio finale, luce spenta. Si torna a Genova, dove attendono i contestatori.
IL COMMENTO
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