
Si tratta dei 45 milioni di credito che sarebbero stati concessi anche a nomi importanti del panorama imprenditoriale italiano quali il gruppo facente capo a Francesco Bellavista Caltagirone attraverso l'operazione porto di Imperia che ha coinvolto Acquamare, società controllata dal gruppo Acquamarcia. Per quella vicenda Caltagirone è appena stato assolto in appello insieme ad altri imputati.
Per quanto concerne invece il filone truffa, i primi processi ai circa 40 imputati tra dipendenti e direttori di filiale, sono in calendario per il periodo autunnale con udienze ancora da fissare.
IL COMMENTO
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