
Con la salvezza praticamente in tasca al club conviene già pensare al prossimo campionato e così le ultime partite serviranno a testare alcuni elementi. Ma dall’altra parte contro l’ex Gasperini c’è la voglia di andare pure sul sicuro senza avventure. Così è da valutare Laxalt che tornerà tardi dagli impegni sudamericani con l’Uruguay e bisogna riflettere su Ntcham e su Taarabt. Per questo il Genoa è ancora in altro mare.
Probabile il ritorno da titolare di Rigoni, ultimamente prima sostituito e poi addirittura escluso dall’allenatore mentre qualche occasione potrebbe di nuovo averla Palladino finito in naftalina dopo l’esonero di Juric. In attacco poi ci sarà da scegliere se insistere con le due punte Pinilla-Simeone o mandare in campo uno dei due. Entrambi però sembrano giù di forma.
In difesa rientra dalla squalifica Burdisso, c’è Gentiletti e Biraschi se non dovesse farcela Izzo è pronto a sostituirlo. Anche Biraschi è uno di quei giocatori sotto osservazione. E a centrocampo con Veloso ancora incerto è facile rivedere la proposta di Cataldi e di Hiljemark che con la sua Svezia ha fatto una buona prestazione contro la Bielorussia.
IL COMMENTO
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