
Lo rende noto l'assessore regionale alle Infrastrutture e Difesa del Suolo, Giacomo Giampedrone dopo l'approvazione del protocollo d'intesa. Dopo la chiusura al traffico della strada provinciale 31 avvenuta a causa di una frana nell'agosto 2015 e la riapertura della viabilità a senso unico alternato nel gennaio 2016, la Regione si è fatta carico della progettazione preliminare di tutta la tratta e attraverso Ire la società in house delle Infrastrutture, ha affidato con gara la progettazione esecutiva a un raggruppamento di professionisti, la IC srl , Flow-ing srl, Montana Spa.
L'importo già stanziato per la progettazione preliminare e definitiva-esecutiva è stato di 280 mila euro e oggi la Regione rende noto i capitoli per il reperimento dei 3 milioni di euro (fondi Por-Fesr 2014-2020 e accise 2017) necessari per procedere con la realizzazione del primo lotto esecutivo. "La tabella di marcia è rispettata - ha detto Giampedrone -. Abbiamo affidato l'incarico per la progettazione esecutiva al termine della quale Ire si occuperà della realizzazione del primo lotto dei lavori. Vista l'importanza di questa strada per la viabilità spezzina la Giunta ha preferito stipulare oggi un accordo con la Provincia della Spezia per definire le rispettive attività da svolgere per realizzare i lavori di protezione necessari alla riapertura a doppio senso di marcia".
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