
Pizzarotti è uscito dal Movimento di Beppe Grillo nel 2016 dopo che era stato sospeso per un'indagine della magistratura a suo carico, poi archiviata. "Questo è successo tante volte - continua Pizzarotti -. Si usano due pesi e due misure in tanti casi e anche in questa circostanza non si è avuto il buon senso di mantenere la decisione dei votanti".
"Anche nel caso della Cassimatis a Genova - conclude Pizzarotti - si sono mostrati tutti i problemi che da tempo evidenziavamo, ma nonostante questo sembra che in pochi se ne rendano conto. Non per fare la Cassandra ma penso che arrivati al dunque, magari anche a livello governativo, e senza avere reali risposte, si sveglieranno tutti e tutto insieme".
Intanto il giudice della I sezione civile Roberto Braccialini, davanti al quale venerdì mattina alle 9,30 si discute il ricorso avanzato da Marika Cassimatis per la riammissione della sua lista risultata vincitrice nella votazione online del Movimento Cinque stelle, "ha previsto un'udienza fiume che potrebbe essere aggiornata al lunedì successivo. La decisione potrebbe arrivare entro il 20 aprile". Lo ha detto l'avvocato Lorenzo Borré che assiste Cassimatis nel ricorso. "Il giudice sa che abbiamo tempi molto stretti - ha detto Borré - visto che le liste dovranno essere depositate entro la fine di aprile. Quindi non escludo una pronuncia entro il 20 aprile".
IL COMMENTO
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