
Il parto con analgesia era praticato alla Spezia sino a dieci anni fa. "Fummo i primi in Liguria nel '98 a introdurre questa possibilità - ricorda Cinzia Sani, direttrice della struttura complessa di anestesia e rianimazione dell'Asl 5 -. Eravamo arrivati al 25 % delle partorienti. Abbiamo dovuto sospendere il servizio per carenze di organico. Questo ha comportato una fuga delle partorienti verso altre realtà, come Massa".
I parti alla Spezia oggi sono meno di mille ogni anno. Quando veniva praticata l'analgesia erano 1400 nel solo ospedale Sant'Andrea. "Era una grave mancanza del sistema sanitario in questo territorio - ha sottolineato Viale -. Adesso è stato ripristinato il modello del percorso perché si tratta di un intervento che vede partecipi tante professionalità. Dal 2 maggio le donne che desidereranno, mi auguro in tante, di partorire di nuovo qui potranno beneficiare dell'epidurale. Non è a pagamento perché rientra nel percorso della maternità".
IL COMMENTO
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