
L'iniziativa è supportata pure da un fine benefico: infatti, il ricavato dell'etichetta sarà devoluto alla onlus Flying Angels ossia un'associazione che si occupa del trasporto di bambini malati verso ospedali in tutto il mondo. Costo di ogni bollino pari a 50 centesimi da acquistare direttamente al Colombo.
"Abbiniamo eccellenze gastronomiche, solidarietà e sicurezza", ha detto il direttore dell'aeroporto, Paolo Sirigu che ha sottolineato come il pesto sia tra il materiale più sequestrato. I sequestri avvengono al ritmo di circa 500 vasetti ogni due mesi in quanto il trasporto è finora vietato nei bagagli a mano. Il presidente di Palatifini, organizzatore del Campionato mondiale del pesto e presidente sezione alimentare Ascom, Roberto Panizza, definisce l'iniziativa "operazione simpatia" e il presidente della Camera di commercio Paolo Odone parla di "sinergia importante".
Per promuovere le eccellenze locali, l'Aeroporto di Genova entro settembre lancerà anche un'area di temporary shop nella zona partenza destinata a imprenditori o piccoli consorzi di artigiani.
Per Genova e la Liguria un esperimento pilota a livello nazionale all'insegna del prodotto più conosciuto, il pesto.
IL COMMENTO
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