
"Il numero verde unico regionale - spiega il presidente Toti - garantirà a tutti i cittadini liguri un servizio più trasparente e più efficiente. L'obiettivo finale è arrivare a un sensibile abbattimento delle liste di attesa grazie alla condivisione delle agende delle singole Asl". Un passo, quindi, in un percorso più complesso che porterà entro l'autunno a un vero Cup regionale.
"Questo è un inizio del percorso per semplificare la vita dei cittadini quando devono prenotare una visita o un esame - ha sottolineato la vice presidente, Sonia Viale - e già avere un unico numero significa che il sistema Liguria è uno solo. Ora andiamo ad abbattere tutte le frontiere tra le varie Asl e, quindi, su richiesta il cittadino può anche chiedere di sapere se può andare a fare una visita in un'altra Asl se la lista d'attesa nel suo territorio non lo soddisfa. Andrà sicuramente ad abbassare i tempi delle liste d'attesa".
Ormai sull'argometo ha detto Viale "sono poche le criticità, legate principalmente all'ortopedia, in linea con le problematiche nazionali". A questo proposito Viale lancia anche un appello agli utenti: "Da una verifica risulta che, nell'anno 2016, almeno 300 mila visite non sono state eseguite - ha spiegato Viale - perché le persone non si sono presentate. Può capitare che uno si dimentichi, e il sistema di recall ha dato buoni risultati, ma se una persona non può fare quella visita qualcun altro può prendere il suo posto. Non ci sono sanzioni - conclude - ma il mio è un invito all'educazione civica".
IL COMMENTO
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