
Il cloud di fatto segna la fine di chiavette usb e memorie fisse, perché tutto può essere archiviato nella "nuvola" online, dai file di documenti a video e foto e raggiunto e modificato via internet da qualsiasi device in contemporanea da più utenti alla volta. Cinquanta aziende hanno assistito al seminario aperto da Alberto Clavarino, direttore generale di Netalia, cloud provider italiano con data center certificati distribuiti sul territorio. E sono in tutto novanta quelle iscritte dallo scorso marzo al ciclo di seminari gratuiti per l'alfabetizzazione digitale per le aziende, curati dai giovani digitalizzatori di Google e Unioncamere.
IL COMMENTO
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