
"A noi interessa parlare di business con chiunque voglia investire a Genova e con chiunque apra mercati per gli operatori genovesi - spiega Rixi - anche perché è fondamentale tenere le produzioni e quindi servono mercati nuovi per i prodotti".
Il lavoro nel campo dei rapporti internazionali, quindi proseguirà anche verso altri paesi fondamentali per lo sviluppo della Liguria, come la Russia e gli Stati Uniti. "Penso che manderemo una nostra delegazione ad Astana, in Kazakistan, e a settembre saremo ricevuti anche a Mosca per portare avanti i protocolli di interesse economico con quel paese e poi pensiamo, per il mese di ottobre, di recarci negli Stati Uniti. E' fondamentale - conclude Rixi - perché abbiamo persone di alta capacità e io non voglio più lasciare i miei giovani andare a via dalla Liguria perché la nostra terra non è in grado di dar loro un posto di lavoro".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti