
"E' il primo passo per arrivare entro due anni all'approvazione del nuovo Piano paesaggistico della Liguria, - commenta Toti - uno strumento fondamentale di salvaguardia e sviluppo del territorio in una Regione bellissima ma fragile, dove le aree vincolate sono quasi il 90% del totale". "Daremo certezze agli investitori per consentirgli di riqualificare con delle regole semplici e chiare il patrimonio edilizio della nostra Regione" evidenzia Scajola. La Liguria nel 1986 è stata la prima Regione italiana a dotarsi di un Piano paesaggistico, la firma odierna consentirà di aggiornarlo stabilendo il quadro normativo, che guiderà privati e pubbliche amministrazioni negli interventi in aree vincolate.
"Il consumo di suolo in Liguria è già al limite, - afferma il sottosegretario Buitoni - l'Europa ci indica di azzerarlo entro il 2050, perciò la co-pianificazione tra istituzioni diventa fondamentale per difendere il paesaggio e sviluppare il turismo". "Il nuovo modello di sviluppo del Paese deve partire dagli strumenti di pianificazione, - rimarca Degani - grazie all'intesa la Liguria porterà avanti una riqualificazione del territorio coerente con la difesa dell'ambiente".
IL COMMENTO
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