
Già la settimana scorsa un primo annuncio, parole subito tornate indietro dopo il colloquio avuto con il presidente del Verona, l'allenatore Pecchia e il ds Fusco.
L'avventura di Cassano a Verona è durata appena due settimane, il tempo di posare per i fotografi con la nuova maglia. Poi le prime sgambate amichevoli in cui l'ex blucerchiato ha fatto vedere comunque le sue doti tecniche. Poi però l'eccessivo sforzo si è fatto sentire e questa volta è arrivato l'epilogo a una carriera che forse sarebbe potuta essere ancora migliore.
A commentare la decisione è stato il presidente dell'Hellas Verona Maurizio Setti: "Questo ragazzo non ce la fa di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. Dal punto di vista professionale, non gli si può rimproverare nulla, ma evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa".
Ma l'ultima di Fantantonio non poteva essere semplice e lineare, ed ecco nel pomeriggio infatti arrivare attraveso il profilo Twitter della moglie Carolina Marcialis l'annuncio del ritiro dal Verona ma non dal calcio. E' poi lo stesso Cassano a spiegare che si è trattato di un errore. La sua carriera da calciatore finisce qui.
IL COMMENTO
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