
L’appuntamento è sabato 2 dicembre in piazza Ramiro Ginocchio: dalle 15 alle 19 sarà allestita una postazione che vedrà la presenza anche dei medici e degli infermieri della S.C. Malattie Infettive diretta dalla dottoressa Stefania Artioli, che daranno informazioni ai cittadini circa i rischi e la prevenzione dall’HIV. Verranno inoltre distribuiti gadget e opuscoli informativi.
Sono circa quattromila i nuovi casi di infezione da HIV che si verificano ogni anno in Italia.
“Da questi numeri emerge che ancora molto dobbiamo fare in tema di prevenzione di HIV in Italia – spiega il primario di S.C. Malattie Infettive, Stefania Artioli –. In questi anni, la disponibilità di terapie più efficaci e con meno effetti collaterali ha determinato uno stato di assuefazione generalizzato dell’opinione pubblica. Un silenziatore che ha relegato l’infezione in un limbo molto pericoloso. Queste cifre dicono invece che l’epidemia non si è arrestata. La prevenzione rappresenta l’arma più potente per ridurre i nuovi casi nelle nuove generazioni che appaiono le più vulnerabili, come dimostrato dai dati delle nuove infezioni negli under 30”.
Il primo dicembre, Giornata Mondiale contro l’Aids, resta quindi una data importante. “Oltre alla prevenzione – aggiunge la dottoressa Artioli – è obbligatorio fermarsi un attimo per non dimenticare le persone che hanno lottato contro questa malattia e non sono sopravvissuti, ma anche rivolgere un pensiero alle persone che oggi sono in cura e quotidianamente portano avanti la loro battaglia”.
IL COMMENTO
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