Cronaca

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C'è anche un prezioso dipinto di Giorgio De Chirico, intitolato "Piazza d'Italia", tra le opere d'arte che i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Genova hanno ritrovato e restitutito ai legittimi proprietari nel corso di numerose attività di indagine recentemente concluse. Dipinti, sculture, strumenti scientifici ma anche una mezza armatura rubata nel 1987 dal museo navale di Pegli, un cannone di titpo spingarda trafugato nel 1988 dal Castello D'Albertis di Genova, quattro cannoncini in bronzo rubati due anni fa dal museo del Paesaggio di Verbania. Tra le opere recuperate, oltre al dipinto di De Chirico, spiccano anche una scultura raffigurante "cristo Deposto" e una coppia di angeli in legno dorato, rubate negli anni '50 dalla Cattedrale di San Lorenzo a Genova e ora restituite alla Curia. La maggior parte delle opere recuperate è stata scoperta presso collezioni private, come nel caso della residenza del sindaco di un paesino della provincia di Piacenza, arrestato e già scarcerato per detenzione abusiva di armi. Numerose opere, invece, sono state recuperate presso case d'aste. "Il mercato delle opere d'arte è molto florido, basti pensare che in Italia abbiamo circa il 70% del patrimonio artistico mondiale", ha spiegato il comandante dei carabinieri, generale Alessandro Tornabene. Le opere recuperate sono già state riconsegnate ai legittimi proprietari mentre quelle di provenienza ancora incerta sono visibili, attraverso un link, sul sito ufficiale dell'Arma dei Carabinieri.