
I poliziotti della squadra mobile lo hanno riconosciuto da alcune immagini di telecamere. La prima rapina che gli viene addebitata è quella commessa il 29 gennaio in una rivendita di cialde di caffè in zona Foce che aveva fruttato 110 euro: il bandito era entrato fingendosi interessato all'acquisto di una macchina del caffè. Il secondo colpo è quello del 20 febbraio in una profumeria di Albaro: dopo aver puntato il coltello alla commessa si era fatto consegnare l'incasso, circa 350 euro.
IL COMMENTO
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