
L'accusa è morte come conseguenza di altro reato e spaccio. Il tribunale ha anche disposto il pagamento di una provvisionale di 50 mila euro per la parte civile (assistita dall'avvocato Angelo Paone).
Per quella vicenda l'amico Gabriele Rigotti era stato assolto con rito abbreviato dal giudice per l'udienza preliminare Angela Nutini che però aveva disposto di trasmettere gli atti al pm per indagarlo per omissione di soccorso.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della squadra mobile, i due giovani avevano consumato la droga insieme a Adele e a un'altra minore. La ragazza si era sentita male mentre si trovava in via San Vincenzo insieme agli amici e poi era morta subito dopo all'ospedale Galliera. A chiamare i soccorsi, quella notte, era stato un netturbino il quale aveva visto la ragazza per terra e gli amici 'confusi' che a suo dire "non facevano nulla".
Per il gup Nutini, invece, l'acquisto della droga fu concordato da tutti e quattro i giovani. La droga era stata venduta da un pusher di 17 anni a Busalla, indagato dal tribunale dei minori.
IL COMMENTO
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