
Gli abiti indossati dalle élite cittadine dell'epoca riportano il visitatore nel mondo dell'eleganza e del lusso di un periodo che ha rappresentato un nuovo Rinascimento per la città, nuova capitale industriale e mercantile dell'Italia Unita. Oltre all'alta sartoria d'antan la mostra comprende anche complementi di abbigliamento originali che ricostruiscono quella che era una vera e propria arte del vestire: dalle crinoline alle più moderne e comode tournure, dai particolarissimi e complicati bauli da viaggio alla singolare biancheria intima, a una selezione di antiche stoffe e tessuti. Dalle sfarzose mise degli anni Venti fino all'ariosa eleganza della Belle Époque, i rarissimi capi e gli altrettanto singolari accessori provenienti dal Museo Daphnè testimoniano l'evoluzione della moda nel corso dell'800 e l'emancipazione della donna. Completa l'esposizione una sezione dedicata alle creazioni della Maison Daphnè, casa di moda sanremese che ha iniziato negli anni '70 la sperimentazione su seta con tanto di pennelli e colore, disegnando i primi fiori della Riviera
IL COMMENTO
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