
Protagonista della vicenda uno spezzino di 27 anni, finito agli arresti domiciliari per violenza sessuale a seguito dell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale della Spezia su richiesta del pm Simonetti.
L'ultimo episodio, quello che ha fatto scattare le indagini, è avvenuto il 16 agosto scorso, ma sarebbero diverse le circostanze che avrebbero visto il ragazzo agire sui treni che da La Spezia conducono alle Cinque Terre.
Identico il modus operandi. Il 27enne avvicinava le donne, solitamente turiste, all'interno delle carrozze dei convogli, poi le palpeggiava e si masturbava.
Gli agenti della Polfer della Spezia, che già nei mesi scorsi avevano raccolto diverse segnalazioni per analoghi episodi avvenuti sulla medesima tratta ferroviaria ai danni e turiste e pendolari, sono riusciti a identificare il giovane grazie agli identikit forniti da alcune vittime.
Da qui l'ordinanza, con il gip che ha valutato il pericolo che l'indagato potesse ripetere atti analoghi.
IL COMMENTO
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