
"Sono molto provato da tutta questa vicenda anche perché io con il progetto di retrofitting (i lavori di rinforzo delle pile 9 e 10, ndr) non c'entro nulla - ha raccontato Santoro dopo l'interrogatorio con il pm Massimo Terrile - Sono arrivato alla Divisione 1 il 23 marzo 2018, quando ormai l'iter di approvazione era già concluso".
"Il progetto non è mai passato dalla Divisione 1 - ha continuato Santoro -.L'ho visto solamente quando sono stato nominato in commissione speciale". Il dirigente ha chiarito le sue competenze, il ruolo della Divisione e l'iter del progetto.
I legali hanno puntualizzato, dopo l'interrogatorio, che le dimissioni dalla commissione sono arrivate il giorno dopo l'iscrizione nel registro degli indagati e che l'ingegnere non ha preso consulenze da Autostrade. "Si è trattato di collaudi - hanno spiegato - che riguardavano opere di altre parti d'Italia e autorizzati da leggi e superiori".
IL COMMENTO
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