
"Il crollo del ponte Morandi infatti - si legge nella nota -, oltre a spezzare Genova in due per i trasporti privati, ha creato e sta creando non pochi problemi per i trasporti commerciali da e verso il porto". Tra i dati che "più allarmano il settore c'è quello della decrescita del trasporto cargo ferroviario che dopo il boom dell'8% del 2017, nel primo semestre di quest'anno, registra una battuta d'arresto con un inequivocabile -0,8%. Di contro, relativamente al fatturato, solo l'autotrasporto segna un recupero in linea con quello del traffico. Complessivamente - prosegue la nota - tutto il sistema dei trasporti risente di una crescita globale che sta rallentando. Ma è proprio il dato sul trasporto cargo ferroviario che sembra risentirne di più".
Assoferr, Confindustria e Confetra puntano quindi gli occhi sulle prossime mosse dell'attuale esecutivo e su cosa accadrà per la 'Cura del Ferro' che in questi anni ha sottratto quote di traffico al trasporto su gomma con benefici evidenti dal punto di vista economico e con effetti tangibili per l'ambiente in termini di minori emissioni di Co2. A tirare le conclusioni della giornata che si svolgerà domani sarà il viceministro Edoardo Rixi.
IL COMMENTO
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