
Il gip ha rinviato all'udienza dell'8 febbraio: sarà una udienza interlocutoria visto che i periti e i consulenti hanno chiesto più tempo. Non è quindi stata fissata una data per il deposito della perizia.
"Quelli di Autostrade davanti ai media e al popolo italiano cercano di mostrarsi come persone oneste che si assumono le loro responsabilità, ma non è così perché quelle responsabilità dovevano prendersele prima del 14 agosto". Lo ha detto Manuel Diaz, fratello di Henry Diaz, morto a 30 anni dopo essere precipitato dal ponte Morandi, entrando assieme ai suoi legali nell'aula. Per il fratello di una delle 43 vittime della tragedia "quelli di Aspi sono terroristi che hanno giocato con le vite delle persone perché quello che è accaduto è stato un attentato contro la vita". Circa la decisione se accettare o meno i risarcimenti proposti da Aspi che hanno come condizione l'uscita dal processo, Diaz fa capire che l'opzione non è esclusa: "Se accetteremo quei soldi - precisa - sarà per esaudire i desideri di mio fratello e aiutare i bambini nel mondo. Non penso che potrò mai godermi quei soldi e nemmeno mia madre".
IL COMMENTO
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