
Gli attivisti hanno voluto dimostrare che il progetto dedicato ai migranti proseguirà. "La solidarietà non si ferma, Eufemia ovunque"; "Ventimiglia città aperta" e un disegno che ritrae il ministro dell'Interno Matteo Salvini che bacia sulla bocca il sindaco della città di confine, Enrico Ioculano (Pd), alcuni degli striscioni mostrati durante la manifestazione.
"Portiamo all'aperto il nostro info-legal point Eufemia, visto che dal 1 gennaio del 2019 dovremo lasciare il locale di via Tenda dove da un anno aiutiamo i migranti - afferma Giacomo Mattielli, uno degli attivisti -. Per un anno e mezzo, da noi i migranti in transito hanno ricevuto abiti, ricaricato i loro cellulari, utilizzato computer per collegarsi a internet in modo gratuito. Abbiamo anche fornito informazioni e assistenza legale". I no border sono convinti che all'origine del mancato rinnovo del contratto ci siano "pressioni politiche".
Pertanto aggiungono: "Lo faremo per strada finché non troveremo un nuovo locale".
IL COMMENTO
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