
Questo consentirà di operare sul viadotto, sia per facilitare un incidente probatorio sia per entrare in sicurezza nelle case sottostanti. A levante e a ponente sono inoltre in corso le indagini geotecniche necessarie al posizionamento delle grandi autogrù che dovranno smontare gli impalcati del ponte. Sono inoltre pronti dei carrelli radiocomandati che serviranno per il collaudo del viadotto, in programma nei prossimi giorni. A ponente prosegue poi la separazione dei materiali di risulta degli edifici demoliti. Ai proprietari dei capannoni sgomberati è stata data la possibilità di liberarli completamente entro metà gennaio, data dopo la quale saranno demoliti.
IL COMMENTO
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