
Non passi poi il messaggio che si tratta di un regalo alla nostra città, è un’opera dovuta non solo a Genova ma anche a tutto il paese”, continua Maestripieri che sottolinea un aspetto: “Aumentare l’accessibilità di Genova e della Liguria non solo per le merci ma anche per le persone permetterà la crescita delle imprese e delle molte eccellenze regionali. C’è, poi, il nodo ferroviario di Genova che deve essere connesso al Terzo Valico e deve assolutamente procedere. Ma anche il corridoio Genova Marsiglia dovrà essere rafforzato con il raddoppio della linea ferroviaria del ponente ligure”.
E il segretario generale della Cisl Liguria ricorda anche un’altra opera importante: “E poi ancora la nuova diga foranea fa parte di questo disegno di rete dei trasporti che deve permettere la circolazione delle merci. La nuova diga permetterà alle grandi navi di entrare nel nostro porto, prima fabbrica di lavoro di Genova. Queste opere, sono si’ di diverso peso tra loro, ma sono tutte strategiche e soprattutto non sono a se stanti: in altre parole la loro presenza sarà in grado di generare un gigantesco valore aggiunto se utilizzate in maniera integrata. Non voglio dimenticare , perché spesso restano ai margini della discussione, le opere sul territorio come le case della salute, le scuole, e le infrastrutture per la difesa del territorio dalle calamita’ naturali. Tutto questo, se realizzato, sarà un freno allo spopolamento che la nostra realtà ligure sta vivendo negli ultimi anni”, conclude Luca Maestripieri
IL COMMENTO
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