
"Il Comune ha fatto un grande sforzo per normalizzare il bilancio di Amiu. La Tari non aumenta salvo piccoli e sporadici casi legati all'applicazione di formule matematiche - precisa ancora Campora -. Anzi ci saranno delle agevolazioni rivolte ai cittadini ad esempio sfruttano le opportunità concessa dalla presenza dell'Ecovan ed Ecocar. Agevolazioni che comunque non andranno a pesare su Amiu che in passato ha aiutato il Comune. Da quando si è insediata la nuova giunta il debito del Comune verso Amiu è passato da 180 a 150 milioni di euro. Ora entra nelle casse della municipalizzata un po' di liquidità che gli permetterà di investire in mezzi e non solo al fine di migliorare il servizio".
Dopo il crollo di ponte Morandi e la perdita di un centro fondamentale per la raccolta rifiuti della città, Amiu ha dovuto affrontare l'emergenza dettata dalla situazione venutasi a creare. I disagi per i genovesi non sono mancati anche in questo senso ma l'assessore tranquillizza: "L'attività è sempre andata avanti, attraverso un accordo con Eni abbiamo trovato uno spazio nel quartiere di Multedo. Un'altra poco a sud del campo di allenamento del Genoa a Pegli, più alcuni spazi anche nel levante della città. Inoltre a breve verrà riposizionata la pressa rifiuti che si trovava nel capannone utilizzato dalla procura per depositare i reperti di ponte Morandi. Tra un mese anche quella sarà ripristinata" conclude Campora.
IL COMMENTO
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