
Ed è proprio l’attaccante tolto dalla naftalina a sbloccare il match al 17’ con un colpo di testa vincente con la grave complicità del portiere Radu uscito letteralmente a vuoto su un traversone lento e leggibile di Poli. La fotocopia della papera del mondiale 90’ di Zenga contro l’Argentina in semifinale. Destro aveva segnato l’ultimo suo gol quasi un anno fa proprio contro i rossoblu allora allenati da Ballardini. Una botta che pero’ non stordisce Criscito e compagni che intorno alla mezz’ora costruiscono una palla gol con Sanabria smarcato da un tocco sopraffino di Kouame contro il quale si oppone Skorupski con i pugni. E il portiere polacco poco dopo e’ attento ancora su Sanabria. Il Bologna è in difficoltà e al 33’ Lerager su corner trova lo spazio giusto e manda in rete il pallone dell’1-1. Gol meritato e si va al riposo cosi.
Nella ripresa i padroni partono forte ci prova Edera e Radu con i piedi si riscatta dall’errore iniziale su Destro che poco dopo viene sostituito da Santander . Ma per il rumeno ci saranno altri interventi decisivi. Prima pero’ il Genoa ha qualche opportunità, soprattutto con Kouame’ la cui deviazione di testa impegna Skorupski con la sfera che tocca anche la traversa.
Non è tutto perché prima Criscito e poi Veloso con due tiri dalla distanza fanno venire i brividi ai tifosi emiliani. Palla in entrambe i casi fuori di poco. Di qui in avanti il Bologna si scuote e assedia il Genoa. Sansone calcia alto di poco, poi è Danilo a colpire la traversa con un colpo di testa violento e poco dopo Radu dice di non con un intervento strepitoso sempre al difensore e al quarto minuto diu recupero il portiere del Grifone respinge d’istinto una botta da lontano pericolosissima.
Era uno scontro diretto e il Genoa torna da Bologna con un risultato utilissimo che da’ morale e fa classifica. Ora la Lazio al Ferraris la trasferta col Chievo e il Frosinone ancora in casa. Un trittico per cercare la svolta.
IL COMMENTO
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