
"Due anni fa abbiamo trasformato l'ormai storico servizio- nuove imprese, nato nel 1994, nel nuovo servizio competitività, aprendolo sia agli aspiranti imprenditori sia alle imprese o ai lavoratori autonomi già in attività - spiega Caviglia -. Una parte importante dell'attività consiste proprio nel far desistere dall'impresa chi ha scarse motivazioni o basse possibilità di riuscita: li abbiamo chiamati gli 'scoraggiati' e nel secondo anno sono stati ben 110, contro i 734 che abbiamo accompagnato passo dopo passo fino alla creazione d'impresa o al suo consolidamento". L'85% è ancora attivo dopo tre anni. "Abbiamo scelto di rafforzare il tessuto imprenditoriale locale offrendo a chi fa impresa un supporto concreto di carattere specialistico come può essere una consulenza, un seminario, l'aiuto nella redazione del business plan o di un piano di digitalizzazione", commenta Momigliano. Dei 734 utenti del servizio della Camera di Commercio, totalmente gratuito, 646 sono aspiranti imprenditori e 88 imprenditori o lavoratori autonomi già in attività. Gli utenti sono per la maggior parte uomini (57%), italiani (82%), di età compresa fra i 26 e i 45 anni (60%) e disoccupati (63%). Il settore più gettonato fra i futuri imprenditori è quello dei servizi (37%) seguito dal commercio (32%) e dall'artigianato (22%), mentre fra le imprese alla ricerca di consolidamento la quota dei servizi tocca il 73%.
IL COMMENTO
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