
Secondo i difensori degli imputati, il perito avrebbe di fatto anticipato un giudizio prima dell'udienza e prima ancora del secondo incidente probatorio che dovrà occuparsi delle cause vere e proprio del crollo. Il primo incidente probatorio, ancora in corso da ottobre, serve soltanto a stabilire in quali condizioni fosse l'infrastruttura e il cronoprogramma delle operazioni di smontaggio dei monconi.
Sarà l'ingegnere Renzo Valentini a sostituire Bernhard Elsener nella prosecuzione della perizia sui resti del viadotto Morandi. Lo ha deciso il gip Angela Nutini che ha accolto la richiesta di astensione fatta dallo stesso perito svizzero. L'incarico al nuovo esperto verrà conferito dopodomani.
IL COMMENTO
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