
Quella di oggi è un'udienza dedicata all'analisi delle cause che hanno provocato il collasso del viadotto. Le parti, quindi, si confronteranno sugli oltre 40 quesiti posti dai magistrati inquirenti. Tra l'altro, verrà discusso della corrispondenza del viadotto al progetto originario, la possibilità di difetti di costruzione e il deterioramento provocato dalla vetustà del viadotto, della manutenzione ordinaria e straordinaria, dell'informazione sullo stato 'fisico' del ponte e dei relativi controlli, di tutte le tematiche e le cause che, probabilmente in concorso, possono aver determinato la tragedia. I quesiti saranno discussi in contradditorio, tra le varie parti, con i relativi periti.
- COSA E' L'INCIDENTE PROBABTORIO
Consiste in un'udienza che si svolge in camera di consiglio (senza la presenza del pubblico), in cui le prove vengono assunte con le stesse modalità previste per il dibattimento. Con l'incidente probatorio si richiede di acquisire una prova già durante la fase delle indagini preliminari (o nell'udienza preliminare) prima che queste siano concluse e che si apra la fase dibattimentale. Prova che successivamente, ed eventualmente, verrà portata davanti al giudice o al Gup.
- GLI INDAGATI
In totale ci sono 73 indagati per il crollo del viadotto sulla A10. Si tratta di persone appartenenti Autostrade, della sua controllata Spea (la società delegata al monitoraggio della rete autostradale), del ministero delle Infrastrutture e del provveditorato alle Opere Pubbliche della Liguria. Resta invece in corso di svolgimento il primo incidente probatorio, quelle che sta valutando le condizioni delle strutture prima del crollo.
IL COMMENTO
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