
Festa ha aggiunto: “Le indiscrezioni di alcuni giorni fa indicavano possibile che qualche soggetto della cordata Vialli andasse a confluire con Aquilor diventando uno dei possibili investitori. Insomma la situazione è in evoluzione certamente e mai come ora c’è stato interesse e possibilità di un cambiamento appunto di proprietario. Aquilor è una società che organizza gruppi di investitori per certe operazioni, nella fattispecie la Sampdoria. I soldi che raccoglie Aquilor e che poi gestirebbe come regista sono di altri investitori. Tutto ciò avviene abbastanza frequentemente nei fondi. Come nel caso della Banca Carige dove c’era una società BlackRock che andava a raccogliere investitori. Il rischiò è che può capitare che però uno di questi investitori, magari il più importante, si possa ritirare. Diciamo che l’offerta è sul tavolo ma bisogna capire anche chi sono questi investitori. Le trattative comunque esistono, sono avanzate però ci sono due forti dubbi, il prezzo e chi saranno gli investitori. Gli arabi? Io personalmente quando sento il nome degli arabi sono sempre un po’ scettico perché in Italia si parla di investitori arabi nel calcio come sul Milan, sulla Roma. In questo momento arabi seri che possono mettere mano sul calcio sono il Qatar e l’Arabia Saudita che investono sul calcio sempre per motivi di propaganda. Però io andrei molto cauto sull’ipotesi araba perché sino a questo momento si è dimostrata sempre poco credibile.”
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti