
Tutti e 26 sono già noti alla Digos e sono militanti di alcuni centri sociali genovesi, portuali, anarco "movimentisti" e insurrezionalisti. I reati contestati sono resistenza aggravata, porto di oggetti atti ad offendere, getto pericoloso di cose, danneggiamento, travisamento e alcuni di essi per accensione pericolosa di cose per aver acceso e lanciato fumogeni.
Dopo questa prima tranche di denunce la sezione investigativa della Digos proseguirà nell'identificazione di altri soggetti ritenuti responsabili dei disordini. Nel corso degli scontri 12 operatori di polizia sono rimasti contusi.
IL COMMENTO
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