
In tutte le quattro centraline del lato levante, più vicine ai centri abitati, comunque, il livello delle cosiddette polveri sottili analizzato giornalmente è rientrato a partire dal 29 giugno, anche se va sottolineato come ci siano stati problemi tecnici sulla centralina di campionamento montata a nord del tracciato del ponte tra via Fillak e via Campasso e quindi dal 30 giugno non siano disponibili rilevazioni.
Nei giorni precedenti si erano registrati superamenti soltanto nel giorno dell'esplosione. Per quanto riguarda l'amianto, tutte le stazioni di rilevamento - sia a ponente sia a levante - tra il 30 giugno e il 7 luglio non hanno rilevato sforamenti rispetto alla soglia di concentrazione di 0,1 fibre al litro. Più problematico il capitolo rumore: tutte le centraline di monitoraggio evidenziano, specialmente nella fascia notturna da mezzanotte alle 6, superamenti della soglia. Tuttavia, nei giorni scorsi, le aziende dell'ati dei demolitori hanno chiesto e ottenuto dagli uffici comunali Igiene e ambiente una deroga in merito al rumore provocato dalle lavorazioni di cantiere.
IL COMMENTO
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