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L'ex doriano Correa stella biancoceleste: "Ha grande estro - dice il mister - e crescerà"
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 Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi carica la Lazio in vista della trasferta di Genova. “Mi aspetto una squadra aggressiva, l'ho seguita molto nel precampionato. Esordire a Marassi non sarà semplice, ci sarà un ambiente caldo. Dovremo fare una partita da Lazio perché vogliamo iniziare bene. Di Francesco è un ottimo tecnico, ha fatto anche una semifinale di Champions con la Roma”.



Riguardo alla formazione da opporre al Doria, Inzaghi – che giocò in blucerchiato dal gennaio al giugno 2005 – non scopre le carte: “Non ci saranno Wallace, Jony e Lukaku. Caicedo e Leiva hanno svolto l'intera seduta, ho avuto riscontri positivi. Ho dei dubbi su chi far giocare come play. Possono giocarci Leiva, Parolo oppure Cataldi come ho provato. Lazzari ha dato grandissima disponibilità, ma devo valutare”.

Nella Lazio una delle stelle è l’ex doriano Correa, per cui Inzaghi stravede: “Ha grande estro, a cui non do limitazioni. Può andare in giro per il campo ma sa che deve stare vicino all'altro attaccante. Al Siviglia giocava esterno, mentre io voglio che rimanga più centrale. L'augurio è che possa sempre migliorare. Sono convinto che con la preparazione fatta interamente con noi abbia ancora ampi margini di crescita”