
Il blitz è avvenuto quando gli uomini del comando di polizia locale si sono appostati all’interno di un condominio nella zona delle Olivette, mentre alcuni colleghi sono rimasti in strada. Da quella posizione gli agenti hanno osservato il 'modus operandi' del pusher che ogni giorno usciva sotto casa per incontrare gli acquirenti ed effettuare le consegne. Conclusa la vendita, lo spacciatore rientrava nel suo appartamento in attesa del cliente successivo.
Proprio dopo una cessione è scattata la trappola: Kettane è stato arrestato in flagranza di reato mentre cedeva 11 grammi di hashish a una donna. Addosso aveva anche una dosa di cocaina pronta per essere venduta e 180 euro in contanti. Dopo essere stato ammanettato, l’uomo ha dato cenni di nervosismo e ha tentato la fuga.
Gli agenti hanno poi deciso di effettuare una perquisizione nella sua abitazione, dove hanno trovato circa 35 grammi di cocaina e circa ottanta grammi di hashish, oltre a 4.900 euro in contanti, un bilancino di precisione, due coltelli (usati probabilmente per il taglio della sostanza) e tutto l’occorrente per il confezionamento della merce; telefoni cellulari usati, ricevuti in cambio di alcune cessione di droga, ma anche una pistola 'scacciacani' con sei munizioni a salve.
L’arma non aveva alcun segno distintivo ed era del tutto somigliante a una vera pistola. Il sigillo rosso della canna, infatti, era stato rimosso ed un successivo esame ha permesso di accertare un tentativo di trasformazione in vera e propria arma, in grado di sparare.
Kettane, con due precedenti a gennaio e maggio, è ora in carcere ad Imperia come disposto dal pm Claudio Martini. Nella mattinata di domani sarà interrogato dal gip del tribunale di Savona Fiorenza Giorgi.
IL COMMENTO
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