
“Al momento i nostri ospiti sono all’incirca 250, forniamo loro anche un appoggio psicologico con sedute tenute da professionisti. L’obbiettivo di queste persone è trovare un'altra possibilità e integrarsi. Non sempre accade e spesso , dopo varo tentativi di oltrepassare la frontiera francese, ritornano a bussare a questo cancello” ha dichiarato la responsabile della C.R.I. Marsha Cuccuvè.
Simili le dichiarazione del responsabile Caritas, Christian Papini “ Qui forniamo i servizi di bassa soglia e uno sportello che fornisce consulenza legale. Tengo a sottolineare che da un po’ di tempo a questa parte i migranti tentano prima di tutto di oltrepassare la frontiera e, se non riescono a passare, tornano qua.
Qui ci sono prevalentemente individui vulnerabili psicologicamente e quindi decisamente più bisognosi di un appoggio. Oltrepassare la Francia, da quello che mi raccontano, è ora decisamente più difficile. I controlli sono aumentati”.
IL COMMENTO
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