
"Il percorso stabilito lo scorso giugno ha subito ritardi - aggiunge Benveduti - che non possono essere giustificati dalla crisi di governo. Ci piacerebbe aver finalmente contezza di un piano industriale che, ad oggi solo a parole, prevede un accordo con una realtà di primo piano del settore ferroviario per la gestione del reparto operations. Accordo che è quanto mai urgente raggiungere, vista l'imminente fase di scarico di lavoro che sta riguardando l'azienda".
"È necessario perciò capire le reali intenzioni della proprietà nell'interesse dei lavoratori e di un territorio, già sottoposto ad altre situazioni di crisi industriale. Nei prossimi giorni andremo a far visita allo stabilimento di Vado Ligure, per confrontarci da vicino con le criticità esposte dai lavoratori. Ci aspettiamo che il Gruppo tenga fede ai precedenti impegni, portando produzioni non solo legate al mercato italiano, ma anche ai mercati esteri" conclude l'assessore.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti