
Se Zapata è acciaccato e non è certo di recuperare, così come Ilicic non sarà della partita, Muriel potrebbe guidare l’attacco atalantino con alle spalle Malinovsky, l’estate scorsa più volte accostato al Doria. Sul ponte di comando del club bergamasco, inoltre, c’è una vecchia conoscenza poco visibile quanto efficiente: il direttore generale Umberto Marino. Il manager atalantino era arrivato al Doria nel 2002 chiamato da Marotta, per lasciare nove anni dopo destinazione Inter. Ma se il confronto tra i club è impietoso (Percassi è presidente ricchissimo, ex giocatore e tifoso; lo stadio di proprietà è quasi pronto, il vivaio nerazzurro è da sempre il migliore d’Italia), in campo il duello potrebbe essere risolto da Ranieri. Jankto non ci sarà, Maroni non è ancora pronto, ma tutto lascia pensare che contro l’Atalanta la Sampdoria sarà coperta ma non remissiva, ambiziosa ma non incosciente: per un successo di prestigio che darebbe un altro senso alla stagione.
IL COMMENTO
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