
Toti chiama tutti a raccolta per iniziare a costruire "un centrodestra che abbia le porte spalancate a chi vuole fare politica e non chiuso e autoreferenziale per spartirsi le poltrone. Un centrodestra davvero nuovo che spero porti anche a un'Italia nuova, che abbiamo l'ardire di sognare ma spesso non osiamo neppure iniziare a costruire. Un centrodestra che deve saper convincere e ideare una ricetta di Paese che guardi ai prossimi 10 anni".
La due giorni sarà aperta a tutti, spiega il governatore, perché "Cambiamo non é il movimento di Giovanni Toti, non è il movimento di nessuno. E' anche il vostro movimento come l'Italia è anche il vostro Paese. Ci saranno ospiti presenti e altri che si collegheranno da altre parti d'Italia. Ci sarà qualche faccia nota e qualche altra che in molti non avranno mai visto. E sono quelle a cui teniamo di più perché è la ragione per cui è nato questo movimento: non siamo per la rottamazione generazionale ma per la meritocrazia, le mostrine vanno conquistate sul campo".
IL PROGRAMMA DI SABATO - Si parte con gli stati generali della Liguria, su cinque assi portanti: sviluppo economico; infrastrutture, trasporti e ambiente; turismo, arte e cultura; sanità, welfare e edilizia popolare; lavoro e formazione. "Sabato mattina ci dedicheremo all'esperienza della nostra amministrazione regionale, alle proposte che vorremo fare per il futuro e ai piccoli esempi che abbiamo costruito in Liguria e che vorremo offrire alla politica nazionale", spiega Toti. Che, poi, avverte: "Potrebbero anche esserci temi un po' tecnici e noiosi ma non vogliamo una politica di slogan quanto, piuttosto, una politica del fare". Nel pomeriggio, invece, tocca a "Sulla rotta giusta. Cambiamo la politica", una ventina di tavoli tematici contemporanei "per affrontare i temi della nostra politica che troppo spesso sfuggono ai talk show televisivi", spiega il governatore. Anche in questo caso, sei macro temi: il cittadino e lo Stato; grandi emergenze; quale sviluppo sostenibile; lavoro e protezione sociale; formazione e cultura; noi e gli altri. Ognuno declinato e sviluppato in più tavoli di lavoro. La sintesi verrà tirata a metà pomeriggio, prima di lasciare la palla al sindaco di Genova, Marco Bucci, che spiegherà come la ricostruzione del ponte Morandi possa diventare un modello virtuoso per il rilancio e la ripresa del Paese. "Una vera giornata di lavoro, con pochi fronzoli e le maniche della camicia arrotolate", sintetizza il governatore.
IL PROGRAMMA DI DOMENICA - La parte più strettamente politica in mattinata con la presentazione del nuovo movimento da parte di Toti e di tutti gli amministratori che lo hanno seguito nel percorso di affrancamento da Forza Italia. "Sarà una bella palestra per lanciare un movimento che vuole iniziare a muoversi dal basso. E' il primo momento in cui tutti coloro che pensano che si possa lavorare a costruire un centrodestra unito, coeso e con tante idee possono portare il proprio contributo. Aspettiamo tanti amministratori locali da molte regioni d'Italia, a partire da quelli liguri, e tanti altri amici", conclude Toti.
IL COMMENTO
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